La tratta attraversa una delle aree dell’Appennino centrale maggiormente esposte al rischio sismico. Le autostrade A24 e A25 sono inoltre riconosciute come infrastrutture strategiche ai fini della Protezione Civile (L. 228/2012), perché assicurano il collegamento tra Roma, le aree interne interessate dai terremoti e il versante adriatico.
I viadotti originari furono progettati e costruiti negli anni Sessanta, secondo criteri tecnici precedenti alle più recenti normative in materia di sicurezza strutturale e comportamento sismico.
Tra L’Aquila Ovest e Tornimparte, Strada dei Parchi sta completando un vasto intervento di demolizione e ricostruzione dei viadotti della A24, per adeguare una tratta strategica agli standard strutturali e antisismici più aggiornati.
Il progetto in breve
- Autostrada: A24
- Tratta: L’Aquila Ovest – Tornimparte
- Viadotti: 25
- Intervento: demolizione e ricostruzione dei viadotti
- Nuove strutture: acciaio Corten e calcestruzzo
- Protezione sismica: isolatori di ultima generazione
Perché questi lavori
La A24 attraversa un territorio appenninico ad elevata sismicità. Le strutture originarie, progettate negli anni Sessanta, vengono progressivamente sostituite con nuovi viadotti progettati secondo gli standard più aggiornati di sicurezza, durabilità e comportamento sismico.
La tratta raggiunge inoltre quote superiori ai 1.100 metri, con condizioni climatiche particolarmente impegnative.
Cosa stiamo facendo
I lavori procedono una carreggiata alla volta, così da mantenere l’autostrada in esercizio durante le diverse fasi:
- trasferimento del traffico sulla carreggiata opposta;
- demolizione delle strutture esistenti;
- ricostruzione di pile e impalcati;
- installazione dei dispositivi antisismici;
- realizzazione di pavimentazioni e barriere;
- collaudo e riapertura al traffico.
Dove previsto, le vecchie strutture vengono demolite attraverso abbattimenti controllati con microcariche esplosive, al fine di ridurre i tempi di esecuzione, effettuati durante brevi chiusure programmate, prevalentemente notturne.
[dettagli fotografici delle fasi]
Nuovi viadotti antisismici
I nuovi impalcati sono realizzati con strutture miste in acciaio Corten e calcestruzzo, più durevoli ed elastiche rispetto alle opere originarie e adeguate alle più recenti norme tecniche per le costruzioni.
Le nuove strutture sono inoltre dotate di isolatori sismici, progettati per migliorare la risposta del viadotto alle sollecitazioni prodotte da un terremoto anche di forte intensità.
Stato dei lavori
Una mappa della tratta permette di individuare i diversi viadotti e verificarne lo stato:
🟢 Ricostruito e aperto al traffico
🟡 Lavori in corso
🔴 Intervento programmato
Come si viaggia durante i lavori
L’autostrada resta in esercizio
Le lavorazioni vengono organizzate intervenendo su una carreggiata alla volta. Il traffico viene trasferito sulla carreggiata opposta e regolato in doppio senso di circolazione, così da garantire la continuità del collegamento durante la ricostruzione.
Soltanto alcune operazioni particolarmente complesse, come gli abbattimenti controllati e i principali vari degli impalcati, richiedono chiusure temporanee. Queste attività vengono programmate prevalentemente nelle ore notturne, quando i flussi di traffico sono più contenuti, e comunicate tempestivamente in Chiusure Programmate.

