l Commissario Straordinario per la sicurezza antisismica e il ripristino della funzionalità delle autostrade A24 e A25 ha programmato un ampio piano di interventi per la messa in sicurezza sismica dei viadotti prioritari della rete.
Il programma interessa 45 viadotti ed è articolato in 9 stralci, attivati progressivamente secondo le priorità individuate
Le autostrade A24 e A25 attraversano territori caratterizzati da una complessa orografia e da un’elevata sismicità. La rete comprende un numero particolarmente elevato di ponti, viadotti e gallerie, molti dei quali realizzati tra gli anni Sessanta e Settanta.
I riferimenti normativi
La Legge 228 del 2012 ha riconosciuto A24 e A25 come infrastrutture strategiche ai fini della Protezione Civile e ha previsto la necessità di adeguare la rete alle esigenze di sicurezza connesse alla sua funzione e alle caratteristiche dei territori attraversati. Successivamente, l’articolo 206 del decreto-legge 34 del 2020 ha attribuito al Commissario Straordinario le attività di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi necessari per accelerare la messa in sicurezza sismica e il ripristino della funzionalità delle due autostrade.
Il piano in breve
- Autostrade: A24 e A25
- Viadotti: 45
- Stralci: 9
- Obiettivo: adeguamento strutturale e messa in sicurezza sismica
- Committente: Commissario Straordinario
- Gestione della rete: Strada dei Parchi
La pagina sarà aggiornata progressivamente con l’avvio dei diversi cantieri per gli stralci.
Stralcio III | A25
Tra la Marsica e la Valle Peligna
Lo Stralcio III riguarda la messa in sicurezza sismica di 5 viadotti prioritari della A25, per uno sviluppo complessivo di circa 2,9 km di impalcati.
Le opere si trovano nei territori comunali di Celano, Pratola Peligna, Roccacasale e Corfinio, tra la Marsica e la Valle Peligna.
I cinque viadotti
- Della Foce, Celano
- Acquaviva, Pratola Peligna
- Capo Croce, Pratola Peligna
- Valle dei Fiori, Pratola Peligna/Roccacasale
- Castellucci, Roccacasale/Corfinio
Cosa prevedono i lavori
Gli interventi comprendono:
- demolizione e ricostruzione degli impalcati;
- adeguamento delle pile esistenti o loro ricostruzione, secondo le caratteristiche dei singoli viadotti;
- nuovi impalcati in acciaio e calcestruzzo;
- installazione di isolatori sismici e nuovi giunti;
- adeguamento di pavimentazioni e sistemi di sicurezza.
Le demolizioni saranno effettuate, a seconda delle opere, con mezzi meccanici o attraverso abbattimenti controllati con esplosivo.
[dettagli fotografici delle fasi]
Interventi sui cinque viadotti
Della Foce
Demolizione meccanica dell’impalcato e delle pile esistenti che saranno integralmente sostituite con una nuova struttura.
Acquaviva, Capo Croce e Valle dei Fiori
Abbattimento controllato degli impalcati, con rinforzo e adeguamento dal punto di vista strutturale e sismico delle pile esistenti.
Viadotto Castellucci
Demolizione meccanica dell’impalcato, le pile e le spalle saranno completamente ricostruite con nuove fondazioni su micropali.
Il progetto prevede inoltre il recupero e il riutilizzo dei materiali derivanti dalle demolizioni
Nuovi viadotti antisismici
Gli impalcati saranno realizzati con strutture miste in acciaio Corten e calcestruzzo e dotati di isolatori sismici e giunti di nuova generazione.
Le soluzioni adottate puntano a migliorare sicurezza, durabilità e risposta delle strutture alle sollecitazioni sismiche.
Stato dei lavori
🟢 Intervento completato
🟡 Lavori in corso
🔴 Intervento programmato
Come si viaggia durante i lavori
I cantieri sono organizzati per mantenere, nelle principali fasi, una carreggiata disponibile al traffico in entrambe le direzioni.
Sono previsti scambi di carreggiata e nuovi varchi per ridurre l’estensione delle deviazioni. Le operazioni che richiedono la sospensione della circolazione saranno concentrate, per quanto possibile, nelle ore notturne e comunicate tempestivamente in Chiusure Programmate.

